Il Duca

Il Duca. Der Herzog. The Duke.

Comunque rigiri questo titolo nobiliare, i pensieri che suscita sono sempre gli stessi: nobiltà d’animo, nobiltà d’animo e nobiltà d’animo. Questo succedeva una volta, prima che… comparisse sul web “Baionette Librarie“!

Bene. Si, ma che cos’è Baionette Librarie?

Nessuno lo sa con certezza. Qualcuno risponde: “Armi del settecento”, qualcun’altro risponde: “Fantasy”, un altro ancora: “Coniglietti rosa!”. Tutti pazzi? Forse. Ma il sito del Duca parla proprio di questi tre argomenti. Prima di tutto vediamo di capire per bene chi è questo Duca. Porco, armaiolo, “donnaiolo” e quant’altro…

Il Duca si chiama Marco Carrara, è nel mezzo del cammin di nostra vita (se pensate di vivere 60anni) ed è un grande. Però è strano. Penso di non aver mai conosciuto qualcuno a cui piacessero le donne, le armi, il fantasy ed i coniglietti, tutto in una volta! Ecco come si definisce il Duca:

Sono un appassionato di storia, body building, pornografia, steampunk, fantasy e militaria. Da tempo sto lavorando a un’ambientazione SteamFantasy di ispirazione Ottocentesca,
Sono disponibile per aiutare, nel limite delle mie capacità, qualunque aspirante scrittore fantasy o appassionato di giochi di ruolo che voglia informazioni di natura armiera o un parere sulla propria ambientazione.

Il Duca è anche su Facebook, Twitter, qualunque piattaforma per instant mess. che esista su internet. Ma la cosa che interessa a noi, è il suo sito.

BAIONETTE LIBRARIE

Non è un nome scontato. Nè banale. Sa tanto da genialoide, non credete?  😀  Ora la domanda è: se vado su questo sito che cosa leggo? Duca, aiutami tu! La mia risposta è: dipende da come gli gira. Devo ammettere, per quanto sia ignorante in argomento, che le recensioni oplologiche del Duca sono entusiasmanti. Certo, ti devi far piacere l’argomento, però non dispiacciono neppure a me! Per quanto riguarda gli altri articoli, non so che dirvi. Leggete codesti titoli:

Manzoni: il Vero, l’Utile e il Ku Klux Klan

Un Luna Park pieno di coniglietti

Una fanfic sul Duca e il mese dello Steampunk

Ora sarete costretti a credermi! Il Duca, come annunciato prima, parla anche di Fantasy e… Non poteva non allearsi anche lui con Gamberetta! Lui è il fondatore del suo Fan Club su Facebook, lui è quello che fa i disegnini manga di Chiara coi capelli rosa e i corpetti attillati… Attento Duca… 😀  Per chi non avesse ancora capito molto del sito (come me) lascio la spiegazione del Duca, che è sicuramente più interessante della mia.

Descrizione del blog da parte del Duca: cliccare qui.

Andate a visitare il sito, non ve ne pentirete! Vi vorrei lasciare con il primo post scritto dal Duca su Baionette Librarie.

Benvenuti su Baionette Librarie, il Blog letterario di Carraronan.
Mentre
carraronan.org è dedicato all’umorismo e alla politica (nonché ai cazzi miei nel senso più anale del termine), questo nuovo blog sarà dedicato ad argomenti storici, letterari, oplologici nonché a riflessioni sul fantasy…
…e alle
tette grosse: io adoro le tette grosse.

E le baionette: io adoro la combinazione Grosse Tette e Baionette.

Passo e chiudo.
Ci vediamo al primo articolo.

Festivaletteratura

Mi devo scusare per la mia prolungata assenza, ma purtroppo sono stato malato e poi successivamente sono andato al festival della letteratura di Mantova. Oggi volevo parlarvi proprio di questo fantastico Festival che si svolge appunto a Mantova generalmente ai primi di settembre. Semplicemente: mi piace! Tutto è organizzato tramite eventi con autori, scrittori, editor… Si parla soprattutto di libri ma non mancano divagazioni di ogni genere. In sostanza però, bisogna fare tanta, tanta, tantissima fila per riuscire ad assistere ad un qualsiasi evento e aggiungete altri tre “tanto” per quelli ai quali si presentano personaggi di spicco quali: Zucconi, Galimberti ecc… Certo, potete sempre prenotare i biglietti ma peccato che abbiano già scoperto l’acqua calda… Su internet vanno a ruba e poi esistono certi “Soci Filofestival” che oltre ad aver la possibilità di poter prenotare prima i biglietti hanno anche sconti su praticamente tutto ciò che regna durante il Festivaletteratura. Nonostante tutto ciò, resta comunque un’esperienza da provare. Ci ritornerei altri dieci anni solamente per l’atmosfera. Avete presente quando avete voglia di scrivere e avete un’ispirazione… Ecco quel Festival è un toccasana per i cervelli addormentati. Purtroppo una volta tornati a casa la magia finisce, poi tutti a scuola. Ma lasciamo perdere quest’ultimo, penosissimo argomento.

Naturalmente non ero solo al Festival, ed essendo io troppo BBB ( bravo bello buono) per farvi leggere i miei appunti, vi farò leggere altri di persone “di mia conoscenza”. Per essere più chiari: appunti di mia sorella. Non voglio dilungarmi sui campi della camorra e altre cose del genere perchè mi mettono tanta tristezza, per cui inizierei da questo.

N.B Ciò che state per leggere sono solo appunti. Nulla che sia stato rimaneggiato da me, perchè sono un pigrone. Non lamentatevi per errori di tutti i tipi.

Grazia Livi e Chiara Ingrao: “Narrare è un destino”

Destino non è un inizio, è la conseguenza di un cammino che si indirizza da solo attraverso un’esigenza, scrivere per dire qualcosa oltre la mia stessa realtà è un bisogno, le parole sono una necessità all’essere donna oltre che scrittrice.

Quando il mondo esterno non crede in me ho un senso di rifiuto di me stessa e solo scrivendo posso tirare fuori tutte le parti di me.

Il punto più importante è quando puoi chiamarti scrittrice: c’è chi scrive libri e chi è scrittore;le tappe per diventere scrittrici sono complesse, ricche e sofferte , scrivere è serietà necessità e compulsione, l’uso della parola deve essere profondo ed essenziale, la ricerca della parola più pertinente al mio sentimento è la cosa più importante e speciale, bisogna compiere un lavoro serio sul linguaggio dei personaggi.

Ricordate una cosa, per scrivere è necessario vivere la vita in tutti i suoi aspetti, la quotidianità è preziosa per riversare la propria vita su un foglio e formare la propria identità. Non ha senso dire “non scrivere ti stai perdendo il mondo vero la fuori!” perchè scrivere è rivivere il proprio passato,sperare nel presente e cambiare il futuro!

Ispirevole no? Avevo la testa da un’altra parte durante questo incontro ma penso che questo sia un buon sunto. Se vi piace scrivere ci sono uno o due consigli per diventare come l’autrice. 😀

Ora ci sono appunti strizzacervelli di Massimo Galimberti. Forse sono un pò sconnessi ma vi posso assicurare che l’incontro è stato il più interessante dell’intero Festivaletteratura. Forse, se leggete bene, capirete qualcosa.

Umberto Galimberti e Massimo Cirri

Al giorno d’oggi più nessuno ascolta tutti parlano e si sfogano nella fretta della quotidianità e per farsi ascoltare bisogna pagare.

Per lo psicologo o psichiatra però la vita e i problemi delle persone diventano casi in una struttura, ognuno perde la sua soggettività come il dolore viene oggettivato dal medico in un male così anche gli individui vengono incasellati e dal quel momento non è più uno che ascolta un’altro.

La psicologia se ritenuta scienza perde soggettività e se la vuole non è più scienza inquanto non oggettiva e dunque è nato il compromesso: i farmaci che razionalizzano il tutto. La psicologia dovrebbe essere capacità di ascolto non preconfezionato, essa non è scienza è arte e come tale non tutti la possono praticare.

Il manicomio è reclusione e come tale è salvezza della società ma non recupero dell’individuo e, essendo che la follia è la nostra condizione e la ragione è isola nel mare dell’irrazionalità ciò in cui ci produciamo, il manicomio è la razionalizzazione della follia ma la salute è essere al mondo questi individui vengono scartati dalla società e condannati a perdere la salute e il mondo.

La comunicazione è importante e arricchisce e non sarà certo l’urlo dei leghisti a cambiare la storia! Essa è terapeutica perchè attenua la dimensione assolutistica della nostra visione del mondo e stempera gli apparati paranoici

Noi non siamo al mondo siamo nella descrizione del mondo e ora la sta facendo uno solo; per conoscere il mondo ci si chiude in casa a guardare la tv e non si va fuori nel mondo così si ha una regressione.

La paranoia è il bisogno di controllare tutto e quando qualcosa scappa di mano scatena vissuti persecutori, ma ciò che può dare vita al regime sono il pensiero unico e soprattutto il sentimento unico: oggi la tv insegna ai ragazzi come vivere le emozioni la paura, l’amore etc certe trasmissioni sono pericolose.

La nostra società non è più adatta alla comunicazione, noi siamo parti di apparati una società educata, tecnica, razionale scatena il collasso della comunicazione e la violenza specialmente tra i giovani che subiscono le influenze della società in cui vivono.

La comunicazione è la terapia:serve per diminuire il dolore e aprire i nostri orizzonti.

Molto sinceramente. All’inizio Galimberti mi sembrava pazzo, ma alla fine ho capita che stava traducendo in parole i miei pensieri e miei sentimenti! Il discorso della comunicazione, se seguito da lui e non dagli appunti è molto più interessante, ma potrete sentirlo al massimo l’anno prossimo. Se vi sono piaciuti almeno un pò i riassunti degli incontri posso postarvene altri, ma non so se sia il caso… Ho scelto questi perchè erano i più interessanti! Anche se vi parlerò forse più avanti di un evento chiamato “Dammi un incipit!” che sarebbe molto costruttivo per tutti.

Au revoir mon amis, non so più se si dice così dato che ora faccio tedesco 😀

Capitan Gamberetta

Era da molto che volevo scrivere una segnalazione sul mio sito preferito. Il nome è  “Gamberi Fantasy”; piuttosto originale, ma ormai io ci sono abituato. Direi che è un sito abbastanza singolare, ma non per questo spiacevole. Anzi, proprio il contrario! I creatori di questo blog si fanno chiamare pescatori di gamberi, e vivono su una barca. All’apertura del blog i “marinai” erano quattro: Bubba, Capitan Gambero, Signor Stockfish e Gamberetta. Per farvi capire di cosa tratta il sito ho estrapolato questa pagina dal diario di bordo:

Dopo che l’ennesimo autore Fantasy indegno fu pubblicato, il Capitano iniziò il suo viaggio predicando il buon fantasy e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno del buon fantasy è vicino; convertitevi e credete ai romanzi di qualità».

Passando lungo il mare vide due uomini mentre gettavano dei romanzi fantasy in terra; erano infatti lettori scontenti. Il Capitano disse loro: «Seguitemi, vi farò diventare pescatori di gamberi».

Da queste poche righe si può già capire l’intento della barca: cercare fantasy decenti, allo scopo di leggere qualcosa di diverso ( in senso positivo). Così, una volta salpati, l’equipaggio inizia a pescare libri, anime e film; quindi li recensisce. E fin qua tutto bene… Ma in che modo li critica? Ed è proprio questo il divertimento che suscita “Gamberi Fantasy”! Purtroppo alcuni membri dell’equipaggio hanno ammutinato durante il viaggio e quindi rimane “solamente” il vero e unico capitano della barca: Gamberetta! Il suo vero nome è Chiara ed è la stella di “Gamberi Fantasy”. Sono sue tutte le recensioni pungenti che potrete trovare sul sito, compresa la più famosa: la recensione di Twilight! Pensate che quel post le ha fatto “guadagnare” ben più di mille commenti da parte di ragazzine sceme fan perdutamente innamorate di Edward (lo gnokko di Twilight). Posto qui una parte della recensione:

Al termine della lettura di Twilight avevo il cuore che mi batteva forte forte, e un turbine di sentimenti mi sconvolgeva. Sentimenti difficili da raccontare, e perciò, da brava aspirante scrittrice, cercherò di mostrarli:

Se vedessi la signora Stephenie Meyer appesa per una mano al cornicione di un palazzo di nove piani, le schiaccerei le dita.

Per leggere il resto della recensione, cliccare qui. Consigliato anche per chi non ha letto Twilight.

Gamberetta ha scritto molte altre recensioni del genere, per questo ogni giorno le arrivano e-mail piene di parolacce, insulti e minacce di rapimento al suo coniglietto Grumo. Scherzi a parte, le minacce di morte vengono sicuramente da fan idiote della Meyer e/o filotroisiane. Comunque sia, è molta la gente che pensa che lei non sappia fare altro che criticare e sibilare indecenze su libri fantasy, ma… Indovinate un pò? Anche lei ha scritto un libro, due per la precisione. Il primo s’intitola “Le avventure della giovane Laura” ed è gratuitamente scaricabile da questo indirizzo: Le Avventure della Giovane Laura. Se siete curiosi di sapere di cosa parla il libro, andate qui. Personalmente non è proprio il genere che preferisco, ma penso che potrei anche scrivere una recensione.

Il secondo libro lo sta scrivendo a puntate in un blog apposta creato. Il titolo è “S.M.Q.” e l’indirizzo del blog nel quale potrete leggere i primi capitoli (potrete anche scaricarli) è questo. Entrambi i libri appartengono al genere “urban fantasy – new weird” motivo per il quale se amate coniglietti parlanti e mondi popolati da bruchi che fanno da autobus, questi libri fanno per voi. Ritengo che “S.M.Q.” sia più scorrevole del primo, una sensazione percepita in prima persona da Gamberetta. Vedetevela voi, forse potrei trovare il tempo per fare una recensione anche di questo, ma non prometto nulla 😀

In conclusione penso che Gamberetta sia una persona fenomenale, in grado di farci ridere mentre commenta in modo arguto e un pò (giustamente) velenoso alcuni dei fantasy più osannati dalle critiche ordinarie. Diciamo che è il mio idolo e spero che continui a mantentersi sempre così: sveglia, brava e con un pizzico di ironia.

GamberettaP.s. Nessuno o quasi sa chi o come sia Gamberetta, ma alle persone che le vogliono bene piace immaginarsela così 😀

Esiste anche un Fan Club su Facebook dedicato a Gamberetta. Lo trovo carino, ma non ha iniziative nè serve a qualcosa… É utile se vuoi urlare al mondo che “SONO UN FAN DI GAMBERETTA!”

Chamaeleon ovvero Carlo

Dopo l’enfatica presentazione del blog, ho pensato di dovervi presentare anche il suo tutor. Per chi non l’avesse capito, sono io.

Il mio nome è Carlo, Carletto per gli amici. Preferisco il mio nick semplicemente per il fatto che almeno quello non l’hanno scelto i miei genitori. Nella vita? Studio, o almeno fingo di studiare per fare contenta mia madre. Ho altri impegni oltre allo studio, il pianoforte ed il corso di teatro che frequento, ma non ho voglia di parlarne. Ora vi potrei parlare di ciò che mi piace. Amo i libri, la letteratura un pò più in generale. Recitare in teatro è il mio sogno nel cassetto, ma visto che nessuno dei miei parenti fa il regista o il produttore teatrale (o cinematografico che sia), penso che mi dovrò arrangiare. Per arrangiare intendo il fatto che non mi vedrete mai in televisione, al massimo in un teatro malmesso di periferia. Che altro? Adoro mangiare! Quant’è bello abbuffarsi…

Negli ultimi tempi ho sviluppato un’insana passione per la fotografia. Non che faccia male, per carità; ma dato che costringerò mio padre a comprarmi una nuova macchina fotografica… Farà male a lui; o almeno alle sue tasche 😀 Questo porterà sicuramente il blog ad una evoluzione: ai tempi di Dante c’erano i dipinti (purtroppo il blog non li legge), ora lo riempirò di fotografie. Sempre che convica mio padre cambiare il catorcio che ho dentro al cassetto…

Frase preferita: ne ho molte… Eccone una.

L’ambizione s’attacca più facilmente alle anime piccole che alle grandi,

come il fuoco si appicca più facilmente

alla paglia e alle capanne che ai palazzi. Chamfort

E un’altra.

Quando non si ha ciò che si ama,

bisogna amare quel che si ha. de Bussy-Rabutin

Mi piace scrivere. Vorrei trovare il tempo e la volontà di scrivere un libro. Anche solo una raccolta di racconti sarebbe abbastanza. Mi manca la forza di mettermi ogni giorno a pensare, pianificare, scrivere, cancellare, riscrivere… Insomma, avete capito! Forse per questo ho deciso di tenere in custodia il blog per Dante; per abituarmi a scrivere ogni giorno di più, finchè non avrò raggiunto il mio traguardo. Se siete curiosi di sapere ciò che scrivo (e qui urlerete in coro “Siii!”), quando scriverò dei racconti sarò felice di postarli nel blog.

Per ora è tutto. Se avete voglia di saperne di più su un argomento in generale e vorreste che ne parlassi nel blog non esitate a chiedere. Sarò felice di accontentarvi (pur mantenendo presenti i miei limiti). Per contattarmi: chamaeleon94@gmail.com

P.s. Non ho pensato di parlare della mia età, della quale non dovrebbe importare nulla a nessuno. Comunque era facilmente intuibile dal mio nick. Se sono un ’94 teoricamente dovrei avere 15 anni. Se questo blog dovesse superare un anno di vita (cosa che spero fortemente) dovrete fare i calcoli a mente ogni volta che vorrete ricordarvi la mia età. 😀

EUQNULAUQ

Salve a tutti, sono il creatore di  “EUQNULAUQ” .

Questo sito è nato moltissimi anni fa (in realtà sono nemmeno due giorni che esiste, ma fatemi fare un pò di scena :D) allo scopo di… Ehm… Che scopo potrebbe avere? La gente lo legge e basta, tutto qui! Ricapitolando;  il sito, nato per farsi leggere da qualcuno, è stato creato nel 1296. Proprio così. Si lo so che non c’era internet e tantomeno i computer, ma una testimonanianza schiacciante vi dimostrerà che non sono pazzo.

” Nel lontano 1296, quando ancora eravamo tutti angioletti  BBB (belli, buoni e bravi), ero steso su una nuvola ad  osservare la Terra. Scorgevo passanti indaffarati nelle loro faccende, ma la crème de la crème era spiare in casa della  gente. Ma perchè non mi credete mai? Se aveste voluto anche voi sareste stati in grado di farlo! Comunque, fatto stà  che mi trovavo a Firenze per una veloce spiata, quando inizio a seguire con lo sguardo un uomo sulla trentina che senz’altro conoscerete. È stato lui a creare questo blog, o almeno il primo a scoprirlo! Pensate che elogiò il sito con dei versi scritti da lui stesso. Li ho trovati dopo estenuanti anni di ricerche lungo tutta Firenze e li riporto tali e quali come li ho trovati… ”

Nel mezzo del cammin di nostra vita,

mi ritrovai per un blog oscuro

che il dirittto server era smarrito.

Ahi quanto a dir cos’ era è cosa dura

esto sito selvaggio e vuoto e forte

che nel pensier rinova la paura!

Tant’è desolato che poco è più morte;

ma per trattar del ben ch’i’ vi trovai,

dirò de l’altre cose ch’i’ v’ho lette.

Eh si amici miei, sto parlando proprio del grande Dante, padre della lingua italiana e scrittore della Divina Commedia! Inutile specificare che ho trovato molti altri documenti di questo tipo. Ecco un altro esempio della vecchiaia e magnificenza di ENQNULAUQ. Dall’ epoca vittoriana.

Oh ENQNULAUQ, perchè sei tu ENQNULAUQ?

Rinnega Dante, rifiuta il tuo nome, o se non vuoi

giura che sarai mio ed io non sarò più Shakespeare!

Ora dovrete credermi! Ad ogni modo, dato che il blog è passato per tutte queste mani di stampo letterario (geniali, a mio parere) penso che parleremo spesso di questo argomento. Anche perchè ora è Dante l’angioletto BBB, motivo per il quale ho paura a lasciare il blog incolto. Penso che comunque ci lasceranno passare qualche discorso fuori dal loro campo semantico, e sia chiaro: non voglio parlare il fiorentino duecentesco!

Spero che il mio blog vi possa piacere. Vorrei scrivere in particolare (Dante perdonami) alcuni articoli di letteratura moderna, magari qualche recensione. Inoltre vorrei aggiungere qualche bella foto di eventi mondani. Sempre che mio padre si decida a comprarmi una macchina fotografica decente. In quel caso sarò più che felice di pubblicarle in vari articoli!

Al prossimo articolo,                                                                                     Vostro, Chama.

P.s.  Dato che in questo post ho parlato solo del blog, nel prossimo articolo parlerò un pò di me. Per iniziare: il mio nome è Chama, ovvero Carlo. Ah, e mi raccomando: cercate di lasciare dei commenti, almeno così posso conoscere i miei lettori.